Una stagione da assaporare

Autunno, stagione triste per alcuni, ricca di spunti per altri. Il freddo si avvicina, la voglia di chiudersi in casa aumenta, ed ecco che la cucina diventa la stanza preferita della casa. Sapori, profumi, ricette del passato che rispuntano e manie del presente che affiorano. L’autunno è questo, anche in un anno in cui è arrivato in ritardo, facendosi aspettare. Si parte dalla tavola quindi, luogo di incontro e scontro, epicentro culturale della quotidianità che diventa storia attraverso gli appetiti di uomini e donne che, a volte senza saperlo, sono protagonisti di un’intera economia. Siamo italiani, e l’Italia è cibo che s’incontra con la cultura, che sperimenta alla ricerca d’innovazione senza scordare la tradizione. Come Carlo Cracco (pag. 16), chef pluristellato che rivisita le ricette della tradizione (anche povera), o come i blogger (pag. 39) che diffondono il verbo “cucinare” senza confini di tempo e spazio, non scordando gli insegnamenti delle scuole di formazione attraverso le quali sono passati (pag. 53). Autunno stagione dai caldi colori, nelle tonalità del rosso e del giallo. Ma anche del nero, rigoroso ed elegante, come quello ritrovato e interpretato in pieno stile anni Quaranta da Melanie Moir (fotografata da Paolo Guadagnin a pag. 111 - courtesy Alessio Farina). Non c’è troppo spazio per il verde, che invece ritroviamo nei mezzi di trasporto ecologico (auto e bici - pag. 95) per imparare che l’ambiente va preservato, per poterne sempre godere. E se tutto ciò non basta, se ancora questa stagione non vi piace, autunno è anche preparazione all’inverno, tempo di nuove vacanze e di uscite sulla neve, per cimentarsi in qualche sport nelle montagne innevate (pag. 141), o per continuare a gustarsi i risultati della propria squadra del cuore, magari intonando un nuovo coro (pag. 127). E se per caso si ha freddo, entrare in casa e mettersi ai fornelli non costa nulla, e in più scalda. In pieno spirito autunnale.